29 Novembre 2016

Chi Siamo

Functional Training, questo “Conosciuto”

Nel titolo stesso di questo breve articolo è racchiusa l’essenza del Functional Training, metodologia di allenamento e preparazione fisica sempre più diffusa al giorno d’oggi.

Obiettivo del Functional Training è, in sintesi, riprodurre ed allenare quei movimenti naturali che il nostro Corpo già per l’appunto “conosce”, essendo questi stessi movimenti appartenenti ai nostri schemi motori essenziali. Camminare, tirare, spingere, innalzare, sedersi, trasportare… sono questi solo alcuni esempi di ciò che il Functional Training pone come obiettivo prioritario delle varie sessioni di allenamento; l’esecuzione di gesti quotidiani, capaci di allenare attraverso specifici esercizi i movimenti della vita reale, movimenti che troppo spesso subiscono l’interferenza della sedentarietà e delle comodità del cosiddetto progresso e della modernità.

I vantaggi sono quindi immediati: allenamenti eseguiti all’insegna della naturale fisiologia del Corpo umano, conseguente miglioramento della qualità della vita, prevenzione degli infortuni grazie ad un impiego più consapevole e fisiologico del nostro Corpo, solo per citarne alcuni. Il tutto, inoltre, rispecchiando un aspetto essenziale: riscoprire ed esercitare il movimento inteso come integrazione corporea, ovvero come sinergia di Gambe, Braccia e Tronco (più propriamente “il Core”) e non come isolamento di singoli distretti muscolari. Il nostro Corpo infatti ragiona per “movimenti” e non per “muscoli coinvolti”; non decide di attivare il Gluteo ed il Quadricipite Femorale per rialzarsi dalla posizione seduta, ma di estendere la Gamba coinvolgendo così non solo i distretti muscolari, ma l’intera Catena Cinetica, ossia l’insieme di articolazioni e segmenti muscolo-scheletrici deputati al movimento.

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A ciò deve aggiungersi un aspetto di importanza altrettanto emergente.

A differenza di quanto accade in una Sala Pesi, dove l’allenamento si concentra sullo sviluppo spesso ipertrofico del singolo distretto muscolare, il coinvolgimento delle suddette Catene Cinetiche comporta una richiesta energetica notevolmente superiore. Un grande vantaggio, quindi, per chi vuole associare alla tonificazione muscolare, alla mobilità e alla resistenza, un importante consumo energetico finalizzato al dimagrimento e al ripristino di una composizione corporea più funzionale al benessere e alla propria qualità della vita.

Esattamente ciò che accade durante l’esecuzione di una sessione di Crossout Functional Training.

Crossout Functional Training: scienza e metodologia nel Functional Training

Avvicinarsi al Functional Training in generale nella veste di Utenti è sempre più facile. In ogni palestra infatti, inserite nel planning settimanale è facile scorgere quelle parole magiche che, nelle più svariate forme e tipologie, richiamano concetti quali “Cross”, “Functional”, “Circuit”, spesso mascherando con una veste dal sapore nuovo una proposta di allenamento a dir poco approssimativa.

Crossout Functional Training nasce come una specifica metodologia di Allenamento Funzionale, basata su precisi criteri di programmazione, progressione e periodizzazione. Movimenti ed esercizi a Corpo libero oppure eseguiti con un’ampia varietà di Tools (gli attrezzi utilizzati nel Functional Training) assicurano una variabilità di stimoli motori in grado di sollecitare ed allenare in modo assolutamente completo, ogni aspetto del nostro “Essere Umani”.

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Allenare la Forza, la Resistenza e la Mobilità, così come l’Equilibrio, la Velocità e la Coordinazione (solo per citare alcuni esempi) è un obiettivo integrato in ciascuna sessione Crossout Functional Training, un percorso divertente, efficace e sicuro; questo perché solo l’evoluzione da “semplice” a “complesso” e da “leggero” a “gravoso” di ogni esercizio e movimento, assicura un vero miglioramento delle capacità allenate, costruendo passo dopo passo una continua e progressiva ri-abilitazione al Movimento.

Un percorso, quello Crossout Functional Training, costituito da un set definito di Protocolli di Allenamento, organizzati e strutturati per rispettare e riproporre, sessione dopo sessione, i criteri di progressività ed evoluzione appena indicati.

Allenarsi con schemi esecutivi sempre differenti e progressivi inoltre, assicura la diversificazione degli stimoli metabolici e muscolari derivanti dalla singola sessione (proprio come diversi sono gli stimoli e le richieste prestative cui la vita ci sottopone quando dobbiamo inseguire l’autobus che sta partendo, o portare in casa le pesanti buste della spesa, o ancora sollevare le valigie da riporre nella cappelliera durante un viaggio in aereo).

All’interno dei Protocolli, gli Esercizi proposti rappresentano nel tempo lo sviluppo sempre più evoluto di Movimenti che recuperano abilità e schemi motori naturali, spesso viziati dalle nostre abitudini scorrette e dalle agevolazioni che il progresso mette al nostro servizio, allontanando il nostro Corpo sempre di più dal suo obiettivo prioritario per sopravvivere: muoversi!